Sul terzo gradino del podio provvisorio della gara maschile, troviamo Jeremy Abbott.
Sulle musiche di 007, l'americano ha presentato un programma coreografato benissimo (come al solito), pattinato ad altissima velocità ed interpretato con convinzione.
Dal punto di vista tecnico ha mancato l'appuntamento col 4T, terminato con una caduta, riprendendosi con la buona combinazione 3Lz-3T e il 3A un po' faticoso.
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